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Caccia: regione proroga i termini per la consegna dei tesserini venatori e per convocare le assemblee di ambiti territoriali e comprensori alpini di caccia

Da 22 Aprile 2020No Comments
caccia

Proseguono le attività e gli interventi della Regione del Veneto per favorire e rendere efficaci le misure di restrizione e distanziamento connesse all’emergenza COVID-19.
Con un apposito provvedimento – sottolinea l’Assessore Pan – abbiamo previsto di prorogare, al prossimo 18 settembre il termine ultimo per la restituzione del tesserino venatorio regionale per la stagione venatoria 2019/2020. Il termine ordinario, già oggetto di una prima proroga, cadeva proprio nel periodo di prima e più restrittiva attuazione delle misure di distanziamento sociale; per questo – prosegue l’Assessore Pan – abbiamo anche voluto prevedere delle ulteriori misure, procedurali ed organizzative – per limitare gli spostamenti e ridurre al minimo gli assembramenti. Sarà così possibile restituire il tesserino della passata stagione venatoria nel momento del ritiro di quello per la prossima stagione; ancora, abbiamo voluto promuovere presso i cacciatori la possibilità di provvedere alla restituzione in forma collettiva, delegando le proprie Associazioni o gli Ambiti Territoriali o i Comprensori Alpini di caccia, prevedendo anche, da parte delle nostre Strutture territoriali, una ricezione dei documenti contingentata e su appuntamento, in modo da ridurre al minimo le occasioni di assembramento.
Con lo stesso provvedimento, prosegue ancora Pan, sempre al fine di contingentare e limitare spostamenti e assembramenti, abbiamo previsto di prorogare la convocazione delle assemblee per l’approvazione dei rendiconti finanziari di ATC e CA – il termine ordinario cadeva anch’esso nel periodo di esordio dell’emergenza COVID-19 – al prossimo 31 ottobre, in coincidenza con altri appuntamenti assembleari.
Il provvedimento prevede infine un coinvolgimento delle Associazioni venatorie per favorire l’attuazione di queste misure e la disponibilità delle Strutture regionali ad attivare idonee modalità di accesso all’utenza: anche in questo caso, conclude l’Assessore, è solo con il concorso attivo di tutti che possiamo ottenere i risultati che hanno portato la nostra Regione ad essere citata come esempio nel contenimento di COVID-19.